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SOFTWARE RILEVAZIONE PRESENZE CLOUD O ON-PREMISES

DIFFERENZE, VANTAGGI E CRITERI DI SCELTA Quando si sceglie un software per la rilevazione delle presenze, confrontare funzioni e prezzo non basta. Occorre capire come la soluzione si inserirà nell’organizzazione: quali risorse serviranno, chi seguirà le attività di gestione e quali servizi saranno compresi. Il confronto tra cloud e installazione presso l’azienda parte da queste domande. L’obiettivo non è trovare una modalità migliore in assoluto, ma valutare quale proposta risponda alle esigenze aziendali con impegni chiari e sostenibili. Cloud e on-premises: che cosa stiamo confrontando In questo articolo confrontiamo il software installato su un server o un computer presso l’azienda, indicato come on-premises, e il software utilizzato come servizio cloud del fornitore. Nel secondo caso parleremo di SaaS, dall’inglese Software as a Service: l’azienda utilizza l’applicazione senza gestire l’infrastruttura cloud sottostante. È una distinzione pratica, non una classificazione di tutte le...
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SOFTWARE PRESENZE WEB

Software presenze web: vantaggi e aspetti da valutare Quando si valuta un software presenze web, la domanda non è soltanto «si utilizza dal browser?», ma «come si inserisce nel lavoro quotidiano di chi gestisce le presenze?». Pensiamo all’ufficio personale che lavora dalla propria postazione e all’esigenza di consultare alcune informazioni da un altro computer aziendale. Il punto è capire quali operazioni devono essere disponibili, a quali utenti e con quali condizioni di accesso. I possibili vantaggi della gestione via browser nascono dall’incontro tra le esigenze dell’azienda e le caratteristiche effettive della soluzione. Gestione via browser Postazioni Utenti Collegamento Schema concettuale illustrativo, non una schermata JuniorWEB. Gestire le presenze dal browser: che cosa significa Significa utilizzare un’interfaccia web per accedere alle funzioni del software. JuniorWEB è una soluzione web-oriented per la gestione delle presenze, disponibile sia in licenza per l’installazione p...

REGISTRO ACCESSI E REPORT: QUALI DATI AIUTANO LA GESTIONE OPERATIVA?

  Prima del report: che cosa vogliamo sapere? Quando si valuta un sistema di controllo accessi, è utile partire dalle domande che possono nascere nella gestione quotidiana: Quali accessi risultano registrati ieri? A quali ingressi si riferiscono? Ci sono stati tentativi non autorizzati? Sono domande diverse. Prima di scegliere uno strumento, occorre quindi capire quali informazioni servono per rispondere e verificare se il sistema le rende disponibili. Il registro raccoglie gli eventi; il report aiuta a consultarli e leggerli rispetto a una domanda. Non può però fornire informazioni che non sono state raccolte: per questo, il primo passo non è chiedere quanti report offre un software, ma che cosa abbiamo bisogno di sapere. Quali dati servono per trovare una risposta? Prendiamo una domanda concreta: «Ieri sono stati registrati tentativi di accesso non autorizzati all’ingresso del magazzino?». Per rispondere, bisogna poter individuare: Quando è stato registrato l’evento. A quale ingr...

REGISTRO VISITATORI DIGITALE

Come organizzare ingressi di ospiti, fornitori e corrieri Ospiti, fornitori e corrieri: partire dai percorsi reali Prima di scegliere un registro visitatori digitale, conviene partire da una domanda: come vengono gestite le persone esterne quando arrivano in azienda? Un ospite atteso per una riunione, un fornitore diretto a un’area concordata e un corriere che deve consegnare un pacco possono avere esigenze diverse. Trattarli come un’unica categoria rischia di nascondere proprio le differenze da chiarire. Consideriamo tre situazioni: Un ospite arriva per un appuntamento: occorre capire chi lo accoglie, come contattare il referente interno e dove farlo attendere. Un fornitore deve raggiungere un’area concordata: bisogna definire chi ne autorizza l’accesso e se è previsto un accompagnamento. Un corriere si ferma al punto di consegna: il percorso può concludersi lì, senza ingresso negli altri spazi aziendali. Non sono procedure da applicare indistintamente, ma esempi da confrontare con l’...

PER UN BUON FUNZIONAMENTO OCCORRONO REGOLE CHIARE

CONTROLLO ACCESSI PER PISCINE E CENTRI SPORTIVI: COME DEFINIRE LE REGOLE DI INGRESSO Entrare nel centro non significa accedere a ogni area Una struttura comprende una piscina, una sala fitness e spazi dedicati ai corsi. Gli utenti passano dallo stesso ingresso, ma non necessariamente possono utilizzare tutte le attività: un titolo di accesso può comprendere soltanto la piscina, un altro la sala fitness, un altro ancora entrambe. In questo esempio, l’ingresso principale è un punto di passaggio comune, non la conferma che ogni area sia inclusa. Per definire le regole occorre distinguere due domande: chi può entrare nel centro e quali spazi o attività può utilizzare una volta all’interno? Il punto di partenza è quindi l’organizzazione della struttura. Prima di scegliere lettori, varchi o altri dispositivi, occorre chiarire come sono distribuite le aree, quali percorsi le collegano e dove è necessario verificare autorizzazioni differenti. Questo permette di de...

CONTROLLO ACCESSI PER PALESTRE: GESTIONE ABBONAMENTI, ORARI E NUMERO DI INGRESSI

  Stesso ingresso, condizioni di accesso diverse Due iscritti arrivano all’ingresso della stessa palestra. Il primo ha un abbonamento che consente di allenarsi in tutte le fasce orarie; il secondo può accedere soltanto in determinati orari oppure dispone di un pacchetto con un numero limitato di ingressi. Il punto di accesso è lo stesso, ma le condizioni da verificare sono diverse. Non basta chiedersi chi sta entrando: occorre capire se, in quel momento, l’accesso rientra nelle regole del suo abbonamento. Per valutare un sistema di controllo accessi, il punto di partenza non è quindi il tornello, ma l’organizzazione della palestra: quali formule vengono proposte agli iscritti, quali condizioni prevedono e come vengono gestite dalla reception. Da qui nasce la prima domanda da mettere a fuoco: quali regole dell’abbonamento devono essere considerate al momento dell’ingresso? Le regole dell’abbonamento da chiarire prima della scelta Prima di confrontare le soluzioni, è utile mettere in...

VARCHI PEDOLARI O VEICOLANTI: Cosa scegliere per gestire al meglio gli accessi

Guida alla scelta · Varchi pedonali Una reception, un ingresso del personale nelle ore di punta e un accesso al perimetro richiedono valutazioni diverse. La scelta del varco pedonale non parte solo dall’aspetto, ma da persone, flussi, spazi e procedure di gestione . In questa guida confrontiamo tornelli a tripode, varchi con ante o vetri mobili e tornelli a tutta altezza: non per indicare il migliore in assoluto, ma per chiarire cosa cambia e quali caratteristiche verificare sul singolo modello e nell’installazione prevista. Prima del tornello: come deve funzionare l’ingresso? Prima di confrontare i dispositivi, conviene definire come verrà utilizzato il passaggio . Le domande da mettere a fuoco riguardano tre aspetti: Contesto e spazi: dove sarà installato il varco? È all’interno o all’esterno? Quanto spazio è disponibile per il dispositivo, il passaggio e le eventuali attese? Persone e flussi: passeranno dipendenti, visitatori o personale esterno? Gli arrivi saranno distribuiti o ...