Come scegliere un terminale presenze: Wi-Fi, PoE, 4G, USB e GPRS a confronto Quando si sceglie un terminale presenze, l’attenzione va spesso al tipo di identificazione, al display o alle funzioni disponibili. C’è però un elemento da valutare con la stessa cura: come il terminale si collega e trasmette i dati . Ethernet, PoE, Wi-Fi, 4G, USB e GPRS non sono solo caratteristiche tecniche. La scelta della connettività dipende dal luogo di installazione, dalle reti e dalle alimentazioni disponibili, dalla stabilità della trasmissione dati e dalle esigenze operative dell’azienda. Non esiste una connettività migliore in assoluto. Un terminale installato in una sede con rete cablata ha esigenze diverse da un terminale posizionato all’ingresso di un cantiere, di un magazzino remoto o di una sede temporanea. La domanda utile non è quindi: “Quale collegamento è più moderno?” ...
GUIDA TECNICA Terminali rilevazione presenze con badge RFID, Mifare e PIN: guida tecnica Nella rilevazione presenze, l’identificazione può avvenire con badge RFID, badge Mifare, PIN o NFC. Non esiste una modalità migliore in assoluto: la scelta dipende dall’ambiente di lavoro, dalle persone che timbrano, dai terminali, dal software e dalle procedure aziendali. Vediamo in modo semplice a cosa serve ogni soluzione, perché può essere efficace e cosa la distingue. RFID: badge contactless per la timbratura Con RFID, il dipendente avvicina un badge o un tag al lettore del terminale per registrare entrate, uscite o cambi turno. A cosa serve? Serve a identificare la persona tramite un badge RFID personale. Per utilizzarlo occorrono un terminale compatibile e un software che associ il badge all’utente. Perché può essere efficace? La t...